Chi sono

 

Michela Arnò

Nata venticinque anni fa in Sicilia, terra che odio/amo, sono una sognatrice disordinata.

La mia stanza è piena di confusione, indosso calzini spaiati e lascio ritagli di riviste in giro. Il disordine me lo porto anche nella testa tant’è che senza una to do list non saprei che pesci pigliare. Pesci metaforici, sia chiaro, che quelli veri li preferisco in mare. Un tempo riempivo quaderni di tutto, oggi attacco post-it su ogni superficie e scarabocchio preferendo ancora la penna alla tastiera.

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Sono pigra, guarderei serie tv tutto il giorno e pure la notte, canto in macchina da sola, che gli altri è meglio che non mi sentano. Leggo incostantemente, inciampo continuamente, mi entusiasmo per le cose semplici, divento rossa facilmente, ho i sempre i nodi nei capelli e ammiro/invidio chi sa esattamente cosa vuole dalla vita. Scrivo sul web e nei taccuini. Viaggio low cost e soffro della sindorme di wanderlust. Mentre cerco di trovare l’ispirazione della vita -che non è mai troppo tardi- lavoro come receptionist in un hotel e accumulo sogni dentro gli armadi, che nei cassetti ormai ci stanno stretti.

Questo è il mio blog personale, contenitore di ispirazioni, pensieri, racconti e viaggi.

 

Ho collaborato con:

 

Blog di viaggi Bellezze da scoprire nella provincia di Catania

Italia Magazine online Paesaggi Etnei: da Catania a Taormina

Itertrav Carnia: vacanza a 360 gradi

Holiday-viaggi Laguna Veneta: le isole più belle

Holiday-viaggi Isole Cicladi, Grecia

Skyscanner Patrimoni dell’Unesco: 5 luoghi da non perdere in Sicilia

Puoi leggermi anche su SocialNewsRivista di promozione sociale cartacea e online, edita da @uxilia ONG e patrocinata Rai , vincitrice di Euromediterraneo come miglior prodotto editoriale in Europa. Alcuni dei miei articoli:

Bangladesh, lo sfruttamento ai tempi dei social network

Leucemia, la falsa notizia del donatore razzista per la piccola Giada 

Liberato il giornalista Domenico Quirico, per 5 mesi prigioniero in Siria 

Siria: rapporto ONU sulle armi chimiche 

Terra dei Fuochi, reato incendiare i rifiuti 

Greenpeace, liberato l’attivista italiano 

La realtà di fronte. Retrospettiva su Robert Capa 

Al vaglio dell’UE l’obbligo del marchio “Made in” 

125 anni di National Geographic in mostra al Palazzo delle Esposizioni 

#invasionidigitali, la cultura non dorme mai 

Cambiare alimentazione per salvare l’ambiente 

Bonifiche dei siti inquinati: chimera o realtà? 

Biancavilla, fotografia di un paese ad alto rischio 

La moda è tossica: Greenpeace contro i grandi marchi 

Siria: crimini di guerra, fame e morte a Yarmuk 

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La deforestazione e le lucrative piantagioni di olio di palma 

I nuovi ignoranti: quando le notizie false diventano virali 

Genocidio a Gaza e il silenzio del «mondo civile» 

Gaza, La tragedia della scuola di Jabalya 

Record di navigazione del Danubio. Intervista a Giuseppe Rapisarda 

Romanì tra simboli e cultura 

FOMO, l’ansia ai tempi dei social network 

L’Italia che odia Greta e Vanessa 

I bambini giuridicamente invisibili

 

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