Minicrociera Isole Eolie: Panarea e Stromboli

Sabato 27 luglio sono stata ospite di Euroline che mi ha invitata a scoprire la magia delle Isole Eolie attraverso una minicrociera di un giorno: un’emozionante gita per visitare angoli meravigliosi e i paesaggi mozzafiato  di Stromboli e Panarea.

This wonderful landscape is the essence of #Sicily: sea, earth, sun and prickly pears – #Panarea

Una foto pubblicata da Michela Arnò (@michelarno) in data:

Minicrociera alle Isole Eolie: Panarea e Stromboli

Secondo programma, siamo partiti dal porto di Messina alle ore 8 con il traghetto della Caronte che ci ha portati a Villa San Giovanni: qui ha avuto inizio la minicrociera.

A villa San Giovanni siamo salpati con uno dei vettori di Euroline, Briatico Eolie con la motonave Imperatrice, alle 9 in punto. Durante le due ore di navigazione verso Panarea abbiamo avuto il piacere di incontrare il comandante e tutto lo staff dell’equipaggio che si è presentato ai nostri occhi volenteroso di voler far vivere a tutti gli ospiti esperienze uniche e coinvolgenti.

Minicrociera Isole Eolie - Foto di Michela Arnò

Minicrociera Isole Eolie – Foto di Michela Arnò

Sbarcati a Panarea alle 11.30, abbiamo avuto 3 ore di tempo per scoprire l’Isola. Si tratta dell’Isola più piccola dell’arcipelago, ma offre dei panorami davvero incantevoli. Stupiscono le bellezze paesaggistiche di Panarea, nominata nel 2000 patrimonio dell’Umanità UNESCO insieme alle altre Isole Eolie.

Panarea patrimonio UNESCO - Foto di Michela Arnò

Panarea patrimonio UNESCO – Foto di Michela Arnò

All’arrivo al porto è possibile prendere un taxi (in realtà si tratta di macchinette elettriche, costo 9€ andata e ritorno) per raggiungere Cala degli Zimmari, Cala Junco, e le zone più belle caratterizzate da calette e spiagge di scogli che si affacciano sul mare limpido, trasparente, di mille sfumature. Noi abbiamo deciso di percorrere l’isola a piedi (ma è stata troppa la fatica nelle ore più calde della giornata) e abbiamo avuto modo di goderci ogni scorcio di Panarea: dalle stradine strette, alle costruzioni eoliane bianche con particolari blu che fanno da contrasto, ai giardini e ai campi ricchi di macchia mediterranea, fino ad ammirare panorami mozzafiato dai punti più alti dell’isola.

Vista panoramica da Panarea - Foto di Michela Arnò

Vista panoramica da Panarea – Foto di Michela Arnò

Nonostante la fatica e il caldo, scoprire Panarea a piedi ci ha permesso di fermarci per un bagno in una caletta che difficilmente avremmo scoperto con altri mezzi. Tra salite e discese, strade asfaltate alternate a terreni sconnessi, abbiamo raggiunto un angolo di paradiso. Percorrendo una ripida scalinata quasi a precipizio sul mare e saltando tra uno scoglio e l’altro, siamo giunti in una scogliera quasi isolata. Ci siamo ritrovati, così, a nuotare nello stupendo mare di Panarea, con l’acqua calda e trasparente, fondali rocciosi e profondi, e una ricca fauna marina – importante: portate maschera e pinne, lo snorkeling a Panarea è qualcosa di fantastico!

Angoli di paradiso a Panarea - Foto di Michela Arnò

Angoli di paradiso a Panarea – Foto di Michela Arnò

Ritornando dalla stessa strada, molto più agevole in discesa, ci siamo fermati ancora una volta ad ammirare le meraviglie della natura: davanti a dei paesaggi del genere non si può che rimanere in silenzio, a bocca aperta. Abbiamo, quindi, visitato la piccola chiesetta di San Pietro e il piccolo centro abitato.

Scorci romantici a Panarea - Foto di Michela Arnò

Scorci romantici a Panarea – Foto di Michela Arnò

Puntualissimi, ripartiamo alla volta di Stromboli. Questa volta la navigata è molto più breve e dalla motonave abbiamo avuto la possibilità di costeggiare l’isola, passando vicino al centro di Ginostra – piccolo borgo della parte sud-occidentate raggiungibile solo via mare; alla Sciara del fuoco – ripido pendio creato dalla lava e dai lapilli che finisce dritto nel mare, dove abbiamo anche assistito ad un’esplosione di bombe scoriacee incandescenti; all’isolotto di Strombolicchio dominato da un faro.

Stromboli vista dal mare - Foto di Michela Arnò

Stromboli vista dal mare – Foto di Michela Arnò

Approdati al porto di San Vincenzo, e ormai stremati dalla fatica, ci concediamo solo una breve passeggiata per il piccolo centro a ridosso del porto, per poi rilassarci sulla meravigliosa spiaggia di sabbia nera.

Spiaggia di sabbia nera - Foto di Michela Arnò

Spiaggia di sabbia nera – Foto di Michela Arnò

La spiaggia è davvero particolare, formata da sabbia nera di origine vulcanologica con frammenti di lava e cristalli. L’acqua, anche qui, si presenta limpidissima e totalmente trasparente, con una temperatura intorno ai 20 gradi. E’ un vero piacere nuotare in un mare così splendido e caldo, immerso in un paesaggio naturale di notevole bellezza.

Spiaggia san Vincenzo Stromboli - Foto di Michela Arnò

Spiaggia san Vincenzo Stromboli – Foto di Michela Arnò

Ripartiamo, quindi, alle 17.30 in direzione Villa San Giovanni. E qui, durante la navigazione, si presenta ai nostri occhi un nuovo spettacolo emozionante: decine di delfini nuotano vicino alla nave della minicrociera, accompagnandoci durante il tragitto, saltando tra le onde a pochi metri di distanza.

Approdati a Villa San Giovanni alle 20, ritorniamo con Caronte a Messina e si conclude qui la minicrociera alle Isole Eolie.

-Per scoprire tutte le altre escursioni e le minicrociere alle Isole Eolie di Euroline, visitate il sito www.infoeolie.net

articolo pubblicato il 31 Luglio 2013 su PartoDaQui.

 

10 pensieri su “Minicrociera Isole Eolie: Panarea e Stromboli

  1. Pingback: La sindrome di wanderlust - Strade&Parole

Rispondi